PROGRAMMAZIONE VALIDA DAL 20 SETTEMBRE  AL 26 SETTEMBRE

SPETTACOLI : 17:30

Regia di Baltasar Kormákur. Un film con Shailene Woodley, Sam Claflin, Grace Palmer, Jeffrey Thomas, Elizabeth Hawthorne. Cast completo Titolo originale: Adrift. Genere DrammaticoUSA, 2018, durata 96 minuti.

Tami e Richard sono due spiriti liberi. Lei è americana, ha 24 anni e si mantiene con lavoretti occasionali, lasciandosi portare dal vento di destinazione in destinazione. Lui è inglese, ha 33 anni e ha girato il mondo in barca a vela, rigorosamente in solitaria, con l’obiettivo di attraversare l’infinito orizzonte. Quando si incontrano capiscono immediatamente di essere anime gemelle, e Richard invita Tami a condividere un incarico appena ottenuto: riportare la lussuosa barca a vela di una coppia di amici facoltosi a San Diego – guarda caso il luogo natale di Tami, dal quale la ragazza si è allontanata volontariamente con l’intento di non tornarci più. Ma il mare è imprevedibile, e una furibonda tempesta tropicale scaraventa la barca a vela su cui Tami e Richard stavano celebrando il loro amore in mezzo alle acque profonde, a migliaia di chilometri dalla terraferma. Riusciranno i due giovani a sopravvivere?

Il regista islandese Baltasar Kormákur non è nuovo alle storie di sopravvivenza e a raccontare il confronto impari fra uomo e natura: il suo film precedente, Everest, aveva al centro la disastrosa spedizione di un gruppo di scalatori sulla montagna più alta del mondo.

Sia Everest che Resta con me sono basati su storie vere, e in entrambi i casi il regista fa intuire che, all’origine del dramma, ci sia una componente di hybris, un desiderio di sfidare gli elementi per gioco e per un desiderio di avventura destinato ad incontrare una sorta di punizione divina. Inoltre i protagonisti di Resta con me, che in lingua originale si intitolava “Adrift”, ovvero “alla deriva”, sono vittime di un background familiare che li ha resi incapaci di mettere radici e di stabilire rapporti umani duraturi.

Per fortuna esiste l’amore, che ricongiunge queste due anime “alla deriva” e rende il loro legame la prima àncora di salvezza. È su questo tasto che Kormákur, autore del soggetto e della sceneggiatura, fa leva non tanto per creare una storia romantica in grado di acchiappare il pubblico giovanile, quanto per costruire il percorso di affermazione ed emancipazione di Tami, per cui Richard diventa una sorta di forza interiore invincibile. È lei a voler attraversare l’infinito orizzonte, e lui non fa che spronarla in quella direzione, aiutandola a superare le sue paure e le sue esitazioni.

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